Nei mesi di ottobre e novembre le presenze in albergo sono stabili (+0,1%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tale risultato è il frutto di un aumento delle presenze estere del 2,3% e una diminuzione di quelle dei nostri connazionali del -2,9%.
Una dinamica analoga si riscontra in relazione al periodo gennaio – novembre: le presenze alberghiere totali sono aumentate dell’1,3%, quelle straniere del 3,6%, mentre quelle degli italiani sono diminuite dell’1,2%.
Positivi i dati sulla bilancia dei pagamenti turistica, sul mercato del lavoro e sul fatturato delle imprese turistiche.
Sul numero 8/2026 della newsletter di Federalberghi si parla delle vacanze degli italiani durante il ponte del primo maggio, della 76a assemblea di Federalberghi, del Codice Identificativo Nazionale e di tanto altro ancora.
La Commissione XII (Affari sociali) della Camera dei deputati, nella seduta del 29 aprile 2026, ha svolto l’audizione di Federalberghi sul disegno di legge quadro per la salute e la sicurezza nelle piscine.
Approvata dall'Assemblea di Federalberghi, a Merano, il 16 maggio 2025.
Turismo d'Italia n. 1 del 2026
Dieci luoghi comuni da superare per un turismo italiano più consapevole
Federalberghi, insieme al Centro di Formazione Management del Terziario e con il contributo del sociologo Antonio Preiti, ha avviato un percorso di riflessione per smontare dieci falsi miti sul turismo italiano che, pur essendo spesso percepiti come verità indiscutibili, finiscono per ostacolare lo sviluppo del settore.
L’iniziativa mira a liberare il turismo da visioni distorte, promuovendo una lettura più consapevole e realistica del suo valore economico, sociale e culturale. Alcuni esempi?
- Paragonare il turismo al petrolio è fuorviante: non è una risorsa che si estrae, ma una ricchezza che si costruisce con lavoro, competenze e visione strategica.
- L’idea che “l’Italia si venda da sola” è un mito da superare: la bellezza da sola non basta. Servono strategie di promozione moderne, digitali e mirate.
- Non è vero che l’Italia possiede oltre metà del patrimonio culturale mondiale: è tempo di passare dalla retorica all’investimento concreto in servizi e valorizzazione.
Superare questi luoghi comuni significa costruire un dibattito più informato, fondato su dati, analisi e proposte. Solo così il turismo potrà esprimere davvero il suo potenziale per il futuro del Paese.
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In questo 2026, nel complesso, saranno 7,4 milioni gli italiani che si muoveranno per il ponte del primo maggio. Di essi, 2,4 milioni di minori, per un totale di 22 milioni di pernottamenti e un giro d’affari pari a 3,8 miliardi di euro. il 92% dei nostri concittadini, inoltre, sceglierà di rimanere in Italia, mentre solo un 8% opterà per l'estero. Sono questi i primi risultati dell'indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi riguardo il movimento degli italiani per la festa dei lavoratori.
"Anche in una fase non semplice, il turismo italiano dimostra di tenere e di sapersi adattare. - ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commentando a caldo l'indagine - I dati del ponte del 1° maggio descrivono milioni di italiani in viaggio e un giro d’affari importante, il che conferma quanto questo settore resti centrale per la nostra economia".
La 76a Assemblea Nazionale Federalberghi è stato un evento pubblico di fortissimo richiamo, che ha tenuto alta l’attenzione sul tema centrale del turismo quale motore trainante dell’economia italiana. A dare grande solennità all’incontro è stata inoltre la presenza della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che è stata ringraziata dal presidente Bernabò Bocca per la sua presenza in apertura del suo discorso.
Accanto alla premier, in platea, il nuovo Ministro del Turismo, Gian Marco Mazzi, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, è stato riconfermato alla guida della federazione degli albergatori con i suoi 27mila associati: una scelta votata all’unanimità in occasione della 76a Assemblea nazionale inaugurata oggi a Roma, presso il Salone delle Fontane all’Eur. L’assemblea plenaria ha infatti deciso all’unisono di ridare la fiducia al leader già in carica.
“Sentire la partecipazione di tutta la mia gente e, soprattutto, realizzare che ci sia ancora entusiasmo nell’avermi alla guida di una federazione importante come la nostra, mi dà la giusta carica per tenere testa a questa nomina – ha dichiarato a caldo Bocca – Considero un onore essere riconfermato in questo ruolo: grazie al consenso generale, resterò nella grande casa dell’ospitalità. Mi sento pronto ad affrontare tutte le nostre battaglie ancora una volta insieme, costruendo il turismo del futuro”.
Il Senato della Repubblica, nella seduta del 29 aprile 2026, ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni.
Il decreto-legge 27 marzo 2026 n.38, all'esame del Senato per la conversione in legge, ha stabilito che, a partire dal 1° maggio 2026, la ritenuta d'acconto sarà applicabile anche alle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, che erano in precedenza esonerate. Alcuni senatori, accogliendo le istanze di Federalberghi, Fto e Fiavet, hanno presentato emendamenti volti a ripristinare il regime previgente e pertanto a escludere dal campo di applicazione della norma le provvigioni pagate dagli alberghi alle agenzie di viaggio e turismo. Tali emendamenti dovrebbero essere discussi in Commissione la prossima settimana ma, anche se approvati, entreranno in vigore solo dopo la conversione in legge del decreto.
Il Garante privacy ha richiamato l’attenzione dei gestori di strutture ricettive sulla necessità di rispettare le corrette modalità di trattamento dei documenti di identità degli ospiti, evidenziando i rischi per i diritti e le libertà degli interessati connessi con alcune modalità non corrette di raccolta e conservazione dei dati necessari all’identificazione degli ospiti. L’Ufficio del Garante ha registrato infatti un aumento delle segnalazioni e dei reclami concernenti le modalità di raccolta dei dati contenuti nei documenti di identità degli alloggiati, oltre ad un incremento degli episodi di violazione dei dati personali (data breach) in questo ambito, con eventi che hanno talvolta comportato l’esfiltrazione di una rilevante quantità di dati relativi a copie di documenti d’identità degli ospiti di strutture ricettive. Il Garante ritiene inoltre non corretta la prassi in uso da parte di alcune strutture ricettive e locazioni brevi di raccogliere (e archiviare) l’immagine dei documenti di identità, mediante l’effettuazione di foto con dispositivi mobili oppure l’invio attraverso servizi di messagistica istantanea (ad esempio “whatsapp”).
Riunione del Consiglio Direttivo di Federalberghi.
Riunione della Giunta Esecutiva di Federalberghi.
Riunione del Consiglio Direttivo di Federalberghi Extra.





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